27 settembre 2018

A Frascati va in scena la tredicesima Notte Europea dei Ricercatori


@ Futuribilepassato | Luca Tittoni per Frascati Scienza. Frascati è pronta ad accendersi. Programma in orbita e Notte Europea dei Ricercatori in rampa di lancio. Fervono i preparativi per quella che, calendario alla mano, è la tredicesima edizione. Da domani la non stop di eventi scientifici, aperitivi, quiz, giochi, visite ai centri di ricerca, colloqui con i ricercatori e tante altre iniziative. Anche quest’anno un programma ricco di idee grazie al magistrale operato dell’Associazione Frascati Scienza. Obiettivo, superare le 50.000 presenze registrate nelle ultime due edizioni. Eventi liberi, altri su prenotazione, tutti, sia chiaro, gratuiti per ogni fascia d’età. Si potrà “viaggiare” da un’iniziativa all’altra andando dallo spazio alla terra grazie a partner come Astronomitaly, Agenzia Spaziale Europea, Garr  (Rete Italiana dell’Università e della Ricerca), Fondazione Amaldi (Agenzia Spaziale Italiana) e molti altri. Impossibile non citare, poi, il ruolo cardine svolto in questa rassegna da parte dei principali atenei capitolini.

Nell’affascinante giornata scientifica si potrà assistere a eventi quali “S come sangue, S come scienza”, a Frascati, in Piazza Roma, iniziativa senza prenotazione concentrata sulla donazione del sangue durante la maratona scientifica della Notte Europea dei Ricercatori. O ancora, “Escape! Fuggi dalla Scienza” evento, questa volta su prenotazione, che richiama una escape room scientifica dove un gruppo di persone avrà un’ora di tempo per risolvere alcuni enigmi e fuggire. Nel mezzo si potrà visitare l’Agenzia Spaziale Europea che con il suo “Le scoperte dello Spazio: viaggio in ESA” è pronta ad accogliere tutti gli appassionati con  proposte che spaziano dalla visione di oggetti celesti fino a cimentare il visitatore alla “guida” delle sonde Apollo e Soyuz. Un'attenzione particolare per caratteristiche e interesse lo merita soprattutto l’Aico, ovvero l’Associazione Infermieri di Camera Operatoria. Idea, questa, su prenotazione e che si terrà presso le Mura del Valdier di Frascati, dalle 17 fino a mezzanotte di sabato, col titolo di: “Surgery Theater: il pubblico in Sala... Operatoria”. Per capirne di più abbiamo posto qualche breve domanda a Bernardino Tomei, membro Aico e motore della “Surgery Theather” proprio a Frascati durante la Notte Europea dei Ricercatori.

Bernardino, buongiorno, ci aiuti a capire meglio: cos’è l’Aico, quando si costituisce e che scopi annovera.

A.I.C.O. é Associazione Infermieri di Camera Operatoria, nata il 5 Febbraio del 1989, quest’anno ha compiuto 30 anni di attività. È membro dell’European Operating Room Nurse Association (EORNA) e rappresenta  una delle più rappresentative Società Scientifiche Infermieristiche in Italia.

È la prima partecipazione alla Notte Europea dei Ricercatori? Come è nata l’idea?

È la prima volta.  L’idea è nata visitando le iniziative della Settimana della Scienza negli anni precedenti. Avendo aperto al pubblico nelle passate edizioni, luoghi come la Banca dell’osso dell’IFO o i laboratori dell’ISS. L’idea è nata dalla possibilità di aprire al pubblico un luogo nel quale non c’è altro modo di accedere se non da operatore o da utente, ma siccome fare questo rimane comunque molto difficile, si è optato per un allestimento extraospedaliero e la cornice ed il contesto di Frascati Scienza ci è sembrato perfetto. La Sala Operatoria è un luogo dove la scienza dai centri di ricerca diventa strumenti e device, e dove lo studio, e di nuovo la ricerca si trasforma in gesti, azioni, tecniche e procedure concrete direttamente al servizio di persone che hanno un bisogno specifico di salute. In quanto rappresentanti dei professionisti che vivono all’interno di questi luoghi ci è sembrato un progetto da poter proporre ed inserire in questo contesto.

Cercando di trasmettere la passione e la professionalità con la quale svolgete il vostro ruolo al visitatore che ci legge, che attività mostrerete durante la Settimana Europea della Scienza e durante la Notte Europea dei Ricercatori?

Faremo una panoramica di un ambiente, come detto chiuso, partendo dalle origini e narrando come questo sia cambiato nel tempo. E quindi partendo dal “Teatro Operatorio” delle origini, racconteremo il senso del lavoro in team e arriveremo velocemente ai giorni d’oggi. Chiariremo il razionale di una Sala Operatoria: perché un intervento chirurgico deve essere eseguito proprio in sala operatoria e non in un reparto o in un ambulatorio. Vedremo quali sono gli elementi e i tanti dispositivi che la compongono, elementi presenti nell’allestimento che illustreremo e del quale spiegheremo il funzionamento. Racconteremo al pubblico chi all’interno di questo luogo svolge la propria attività, come e perché. Ed infine cercheremo di coinvolgere il pubblico stesso attraverso poche azioni che esemplificheranno il modo in cui in sala operatoria ci si muove lasciando un’idea di alcune tecniche e dinamiche proprie di Sala. Nel giorno di venerdì infine, nelle sessioni pomeridiane e serali, saranno svolte tre sessioni “live” dell’evento. Ciò significa che un gruppo di infermieri, che svolgono attività di formazione in ambito accademico, si cimenteranno in una simulazione di un intervento chirurgico, con il doppio obiettivo di mostrare come da un lato come una sala operatoria si muove quando è in azione. Questo sarà fatto utilizzando una tecnica di formazione che viene correntemente utilizzata nei corsi di formazione specialistica post base nei Master per Strumentisti. Come A.I.C.O. Lazio concluderemo infine la settimana, Sabato 29, con un evento di formazione E.C.M. presso il Park Hotel Villa Grazioli di Grottaferrata, dove in linea con la partecipazione alla Settimana della Scienza e le attività svolte, il programma sarà dedicato alla ricerca infermieristica nell’ambito della Sala Operatoria.

La tredicesima Notte Europea dei Ricercatori calerà il proprio sipario alla mezzanotte di domani. Fino a quell’ora ci si potrà immergere in una scienza alla portata di tutti. Poi l’Associazione Frascati Scienza lavorerà alacremente, come dal 2006 ad oggi, alla quattordicesima edizione. Un’intera giornata per ispirare piccoli nuovi scienziati od offrire spunti a ricercatori e addetti ai lavori in scena. Con una certezza: dopo tredici anni la liasion tra la città di Frascati e la scienza è ormai un qualcosa di qualitativamente grande e destinato a crescere ancora nel tempo. Una buona Notte Europea dei Ricercatori a tutti.