05 settembre 2017

Notte Europea dei Ricercatori, un viaggio lungo dodici anni

@ Futuribilepassato | Luca Tittoni per Frascati Scienza. Puntate i telescopi, brillano preziose novità nella galassia Ern, quella della Notte Europea dei Ricercatori. Luce nitida, che arriva fin qui, e un programma tutto da scoprire per quella che è la dodicesima edizione ma per spirito e passione ha il sapore di una “prima”. Un viaggio lungo, inarrestabile, che permette di avere la scienza al grande pubblico, immersa tra famiglie, bambini, studenti e ricercatori stessi. Save the date, dal 23 al 30 settembre si svolgerà infatti la Settimana Europea della Scienza, sette intesi giorni nei quali risalteranno conferenze, aperitivi scientifici, visite nei principali centri di ricerca ed esperimenti. Settimana che accoglierà al suo interno l’evento principe, l’edizione 2017 della Notte Europea dei Ricercatori (ERN). Ancora una volta l’Associazione Frascati Scienza (qui) farà da vettore principale dell’evento raccogliendo il prestigioso testimone ideato dalla Commissione Europea e catapultandolo negli occhi di tutti i visitatori. Da Frascati a Roma, passando per Carbonia, Sassari, Lecce, Milano, Palermo e arrivando fino a Napoli; Frascati Scienza coordinerà tutte le iniziative presenti nell’area di ricerca Tuscolana e sarà presente anche nelle altre città dello Stivale che, con i loro prestigiosi centri, aderiscono alla maratona scientifica. Un messaggio ubiquitario teso ad abbracciare tutti, quello del “Made in Science”, che meglio s’interpreta in “la scienza come marchio di fabbrica” (qui). Una vera e propria filiera, di qualità, che muove l’intraprendenza dei nostri ricercatori italiani ma che migliora, soprattutto, la vita quotidiana di tutti noi. Numeri importanti per l’edizione 2016, che ha condotto la divulgazione scientifica in ben 30 città italiane organizzando complessivamente 380 eventi indirizzati a tutte le fasce d’età. Risultati stimolanti fatti ovviamente per essere superati ancora una volta come accade ormai da anni. Lasciandosi stupire come la prima volta in cui si avvicina l’occhio a un telescopio puntato verso un pianeta o una stella. E soprattutto, volendo stupire. Buona Scienza. 

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