13 novembre 2016

Il villaggio di Gennaro

@ Futuribilepassato | Luca Tittoni. Giornalista e scrittrice, scrittrice e poetessa. Scegliete pure l'abbinamento più efficace, il modo migliore per assaporare Maria Lanciotti rimane uno soltanto, leggerla.
Maria è parte di quel tessuto artistico che dà spessore e rende culturalmente vivi i Castelli Romani. Magistrale interprete dei nostri tempi e luoghi.
Farsi trasportare dai suoi scritti in villaggi lontani che poi, con sorpresa, ammiri nella via accanto alla tua quando meno te lo aspetti. Scorci di persone e storie di vita raccontate da un'autrice sublime. 
Impossibile non immergersi nel suo ultimo lavoro, il Villaggio di Gennaro (qui), lontano quanto vicino. Squisitamente attuale.
Buona lettura.

Questo lavoro nasce sulla spinta di alcune realtà presenti nel territorio in cui mi trovo a vivere e che da tempo vado osservando con crescente rammarico: la chiusura ineluttabile di tante botteghe artigiane e l'abbandono in cui versano tanti edifici, anche prestigiosi.
E' la storia di un artigiano di vecchia scuola che ama il suo lavoro e non vuole vederlo morire insieme alla bellezza e solidità delle opere manifatturiere, sostituite dalla produzione seriale effettuata con materiali scadenti. E non rinuncia a credere alla possibilità di portare avanti, in un mondo meccanizzato e globalizzato, un discorso di qualità legato alla tradizione gloriosa del nostro Made in Italy. 
E' la storia di un imponente complesso architettonico, quasi centenario ma saldissimo, come dimostra la parte recentemente restaurata di pertinenza della chiesa adiacente, che dopo diversi utilizzi e peripezie rischia l'abbattimento o il restauro per fini edilizi anche commerciali, o a lungo andare l'implosione per incuria, mentre si è totalmente privi di spazi di pubblica utilità.
Uno sguardo al presente con le sue evidenti criticità e motivo di riflessione sull'attuale stato occupazionale in grave difficoltà, che potrebbe ritrovare la progettualità e l'audacia tipiche del nostro popolo attraverso la forza del desiderio e dell'utopia concreta, come il personaggio chiave del testo lascia intendere.

Prefazione dell'autrice. 
Il Villaggio di Gennaro, Maria Lanciotti, Edizioni Controluce.

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