25 settembre 2016

ERN reloaded

@ Futuribilepassato | Luca Tittoni per Frascati Scienza. Più scienza che fantascienza. Se fossimo in ambito cinematografico potremmo dire che la saga continua. Undicesima edizione, traguardo non per molti e attesa alle stelle. Il 30 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori, evento ideato e promosso dalla Commissione Europea e coordinato per l’Italia dall’Associazione Frascati Scienza (qui). L’iniziativa, volta a incentivare la divulgazione al pubblico dell’attività scientifica, si colloca nell’ambito della Settimana Europea della Scienza.

Nuovo il tema, Made in Science, nuova l’edizione ed entusiasmante lo spirito: rendere meno fantascientifica la figura del ricercatore scientifico. Avvicinarlo al grande pubblico nella sua semplicità facendo si che il suo operato sia comprensibile a curiosi e appassionati.

In rampa di lancio e pronto a entrare in orbita un programma denso di eventi (qui) che attraverserà tutto lo Stivale. Da Ferrara a Palermo, da Ancona a Napoli passando per l’energia emessa da Frascati e Roma. Senza dimenticare centri più piccoli quali Carbonia e Rocca di Papa con il suo affascinante Museo Geofisico. Per l’occasione, infatti, saranno aperte le principali sedi di ricerca: l’Istituto Nazionale di Astrofisica, le sedi ENEA di Frascati e Casaccia, l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’Agenzia Spaziale Italiana di Roma Tor Vergata (ASI), il CNR insieme agli atenei capitolini e non. Per citarne soltanto alcuni.

Ogni visitatore potrà spaziare, liberamente o su prenotazione, a seconda dell’evento scelto, tra aperitivi scientifici, mostre, conferenze e, appunto, visite ai centri di ricerca. E se presso il Centro Nazionale Ricerche ENEA di Santa Maria di Galeria (Casaccia), si potrà scoprire il reattore di ricerca Triga (qui) o immaginare l’Antartide, passeggiando nell’area espositiva dedicata ai 31 anni di presenza dell’Ente per le Nuove Tecnologie l’Energia e l’Ambiente presso il polo ghiacciato (qui), qualche chilometro più in là, nella sede dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, gli appassionati potranno vibrare con le onde gravitazionali (qui) o, perché no, fare quattro chiacchiere col CERN di Ginevra (qui), cosa che non accade certo tutti i giorni. E prima di concludere la giornata, un “accometaggio”, inseguendo gli ultimi incredibili passi della sonda Rosetta (qui), per un’impresa con pochi eguali nella storia.

Via le luci. Silenzio in sala. Va in scena la Notte Europea dei Ricercatori. Undicesima edizione con lo smalto e il fascino di una prima al cinema attesa da tempo. Buon divertimento e buona scienza.

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