05 settembre 2016

E = mc² + ERN 2016

@ Futuribilepassato | Luca Tittoni per Frascati Scienza. Chissà cosa ne penserebbe Albert Einstein, nobel e padre storico del principio di relatività. Non della sua formula per l’occasione simpaticamente rivista. Oltre un secolo dopo l’uomo consegna la scienza, Fisica inclusa, sia mai, al grande pubblico. Dimentichiamo per un attimo la matematica pura della relatività generale o della relatività ristretta, risvolti inarrivabili per molti, osserviamo invece gli attori interessati: giovani, famiglie e gli stessi ricercatori. Nei principali centri di ricerca europei, italiani e della prestigiosa area Tuscolana, si alternerà quella parte della società civile desiderosa di conoscere e capire.

Proviamo ora a risolvere la formula, dipaniamo le incognite ed elaboriamo le certezze. Dal 24 al 30 settembre torna la Settimana Europea della Scienza che, proprio il 30 settembre, vivrà il suo evento clou con l’undicesima Notte Europea dei Ricercatori (ERN), iniziativa ideata e promossa grazie all’impegno della Commissione Europea con l’obiettivo di favorire l’incontro tra la comunità scientifica e appunto la cittadinanza.
Numeri importanti quelli del progetto magistralmente coordinato per l’Italia dall’Associazione Frascati Scienza (qui) che ha raggiunto nella sola edizione 2015 più di cinquantamila persone e che quest’anno, come anche per l’edizione 2017, si ispirerà al “Made in Science”, cioè alla creazione di un vero e proprio claim che coinvolga, tramite innumerevoli eventi, il meglio della qualità e dell’eccellenza italiana nell’ambito della ricerca scientifica.

L’energia della divulgazione al pubblico si libererà a Frascati come a Roma, passando per Modena, Lecce, unendo Milano e Palermo alla velocità della luce con un denso programma (qui). Ventitre città e paesi che con i loro centri di ricerca scientifica primaria e università accoglieranno appassionati da ogni parte dello Stivale con lo scopo di conoscere divertendosi.
Per tradizione, infatti, lo stupore dei molti bambini si unisce ai sorrisi degli addetti ai lavori e alla voglia di trasmettere dei molti ricercatori. E fantasticando un po’ col pensiero, nell’appassionato di oggi potremmo trovare, domani, il nuovo Nobel per la Fisica. Magari con lo stesso sorriso, semplice, sotto dei baffoni bianchi e quasi beffardo, di chi realizza cose immense partendo da una semplice passione. A dimostrazione che, Teoria della Relatività a parte, la scienza è davvero per tutti.

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per commentare in questo sito.