26 agosto 2016

Diritto alla salute, quali verità dietro gli inceneritori di nuova generazione?

@ Futuribilepassato | Luca Tittoni. Intendo dare ulteriore diffusione all'articolo della Dottoressa Patrizia Gentilini riguardante la presunta innocuità degli inceneritori con recupero energetico di ultima generazione. 
In particolar modo l'articolo si concentra sul comunicato diramato nel periodo di Ferragosto dalla Società Italiana Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica attinente proprio l'utilità degli impianti di termocombustione di nuova generazione. 
Alla presente nota stampa non si è fatta attendere in breve tempo la replica di ISDE (Associazione dei Medici per l'Ambiente) e di Medicina Democratica.
Nello stralcio sottostante una più completa visione dei fatti, mentre a questo link è possibile leggere l'intero post della Dottoressa Gentilini. 
Buona lettura.

L’antivigilia di ferragosto dall’agenzia adnkronos è stato diffuso un comunicato (qui) della SItI (Società Italiana Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica) con 7 “verità”  a supporto della presunta utilità e innocuità degli inceneritori di nuova generazione, posizione che sarebbe condivisa anche dall’Istituto Superiore di Sanità. Purtroppo sul  sito ufficiale della SItI non è reperibile il comunicato originale e quindi ci si deve limitare a quanto diffuso da adnkronos e ampiamente ripreso dai media (qui). C’è da rimanere  profondamente sconcertati davanti alle “7 verità”  perché non solo nessuna di esse è scientificamente supportata, ma addirittura alcune affermazioni sono in netto contrasto con ciò che emerge dalla letteratura scientifica. Non sono mancate pronte repliche sia da parte dell’Isde (qui) che di Medicina Democratica (qui), ma alcune considerazioni della SItI meritano di essere prese  in esame.

Si afferma ad esempio che  gli inceneritori “non provocano rischi sanitari acuti e cronici per chi vive in prossimità degli impianti” e che dallo studio epidemiologico Moniter “una delle più sofisticate ricerche al mondo sul rischio connesso alle emissioni di inceneritori […] si evidenzia chiaramente la assenza di rilevanti rischi sanitari acuti e cronici per chi vive in prossimità degli impianti”.

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per commentare in questo sito.