26 febbraio 2016

Rapporto rifiuti urbani 2015 - ISPRA

@ Futuribilepassato | Luca Tittoni. L'Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) nel corso degli ultimi giorni del 2015 ha pubblicato la diciassettesima edizione del Rapporto Rifiuti Urbani, nello specifico si parla dell'edizione 2015 (dati riferiti all'anno solare 2014). 
La ricerca, puntuale e ben sintetizzata, aiuta a capire molte variabili inerenti la sfera rifiuti, l'ambiente e l'economia. Dalle metodiche di smaltimento e gestione fino alla produzione pro capite degli stessi o per macroaree.
La principale curiosità che ha mosso la mia lettura degli ultimi rapporti riguarda l'andamento della produzione di Rsu relazionata alla congiuntura economica dell'Italia. Nei documenti dell'ISPRA, a cui rimando, si può infatti avere uno spaccato molto interessante delle criticità e dei punti di forza in ambito di prevenzione, produzione e trattamento degli stessi.

Il Rapporto Rifiuti Urbani, giunto alla sua diciassettesima edizione, è frutto di una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte del Servizio Rifiuti dell’ISPRA, in attuazione di uno specifico compito istituzionale previsto dall’art. 189 del d.lgs. n. 152/2006.
Attraverso un efficace e completo sistema conoscitivo sui rifiuti, si intende fornire un quadro di informazioni oggettivo, puntuale e sempre aggiornato di supporto al legislatore per orientare politiche e interventi adeguati, per monitorarne l’efficacia, introducendo, se necessario, eventuali misure correttive.
Il Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2015 fornisce i dati, aggiornati all’anno 2014, sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import/export, a livello nazionale, regionale e provinciale. Riporta, inoltre,  le informazioni sul monitoraggio dell’ISPRA sui costi dei servizi di igiene urbana e sull’applicazione del sistema tariffario.
Infine, presenta una ricognizione dello stato di attuazione della pianificazione territoriale aggiornata all’anno 2015. (Fonte ISPRA, qui)

A questo link è scaricabile l'intero rapporto rifiuti urbani 2015, che contempla anche le schede regionali, ossia riferite a ciascuna regione dello stivale, mentre a questo link è possibile visionare le schede di sintesi del Rapporto rifiuti. Buona lettura.

1 commento:

Grazie per commentare in questo sito.