29 gennaio 2016

Rapporto nazionale pesticidi nelle acque - ISPRA

@ Futuribilepassato | Luca Tittoni. In cerca di alcuni dati rileggevo l'ultimo rapporto ISPRA circa i pesticidi nelle acque superficiali e sotterranee. In attesa del nuovo studio, aggiornato, desidero proporre anche in questa sede l'ultimo rapporto disponibile. L'edizione dell'analisi è del 2014 e i dati fanno riferimento al periodo 2011-2012. Riprendo dal sito dell'Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale la descrizione della ricerca ben leggibile anche a questo link

L’ISPRA realizza il rapporto nazionale sulla presenza di pesticidi nelle acque per fornire su base regolare le informazioni sulla qualità della risorsa idrica in relazione ai rischi di tali sostanze. Il rapporto è il risultato di una complessa attività che coinvolge le Regioni e le Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente, che effettuano le indagini sul territorio e trasmettono i dati all’ISPRA, che a sua volta svolge un compito di indirizzo tecnico-scientifico e valutazione delle informazioni. Il rapporto, che si riferisce alle indagini svolte nel periodo 2011-2012, è costituito da due parti: la prima presenta i risultati del monitoraggio nazionale dei pesticidi nelle acque superficiali e sotterranee svolto negli anni 2011-2012; i risultati a livello regionale sono illustrati nella seconda parte del rapporto. Oltre ai dati statistici sulla presenza di pesticidi nelle acque, in termini di frequenza di ritrovamento e distribuzione delle concentrazioni, sono valutati i livelli di contaminazione ottenuti per confronto con i limiti di qualità ambientale stabiliti a livello europeo e nazionale. Il rapporto esamina le situazioni più critiche di contaminazione, dovute alla presenza di specifiche sostanze. Viene inoltre analizzata l’evoluzione della contaminazione, in termini di frequenze di ritrovamento e livelli di concentrazione, sulla base dei dati raccolti a partire dal 2003, tenendo anche conto degli aggiornamenti dei piani di controllo regionali.

Qui è possibile scaricare e leggere lo studio su base nazionale, mentre a questo indirizzo è possiible visionare e scaricare la pubblicazione su base regionale. Buona lettura.

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