31 dicembre 2015

Il Centro Equestre Federale torna a vivere

@ Futuribilepassato | Luca Tittoni. Poche ore al nuovo anno ma il 2015 ci saluta con una bella, bellissima notizia. Forse ci siamo: il Centro Equestre Federale dei Pratoni del Vivaro, potrebbe tornare a vivere. Formalità ormai, nella lungaggine burocratica e a volte doverosa del nostro Paese. Ma poco conta, prendiamo la notizia e teniamola stretta, il risultato sarebbe davvero grande.
Importante l'impegno profuso dai comuni di Rocca di Papa e Ariccia per mezzo dei rispettivi primi cittadini. 
Territorio, storia e sport, la meravigliosa struttura, tra le più famose e invidiate nel panorma dell'equitazione, guarderebbe, quindi, a un nuovo possibile futuro.
Un ponte virtuale tra Roma 1960 che ne sancì l'inaugurazione e la candidatura di Roma 2024, chissà, passando per i mondiali che furono, gli europei del 2007 - in foto - e una quotidianità operativa da ritrovare per ripristinare la centralità dell'impianto castellano.
Proprio circa Roma 2024 montano discussioni su impianti abbandonati come i Pratoni del Vivaro o lo Stadio Flaminio. Infrastrutture di pregio e storiche lasciate in stato di abbandono.
Per l'equitazione, infatti, stando a "La Repubblica", sembrerebbe in piedi il ballottaggio tra i Pratoni del Vivaro e Piazza di Siena. Qui l'articolo.
Ad ogni modo, Giochi Olimpici o meno, ci sarà da rimboccarsi le maniche e parecchio; il CEF del Vivaro versa ora in condizioni pessime.
Intanto un piccolo grande passo per poi, si spera, andare al galoppo.
Buon anno.
Desidero riprendere un breve estratto della notizia, sotto, apparsa in esclusiva sul "Il Grillo" e avente titolo: Ex centro equestre federale, prossima l’assegnazione al Comune di Rocca di Papa. A questo link, invece, l'intero articolo originale.
Seguiranno aggiornamenti.

Con nota ufficiale l’Agenzia regionale del Demanio ha reso noto che è in via di definizione l’Accordo di programma che prevede un piano di rilancio dell’ex centro equestre federale dei Pratoni del Vivaro e  la contestuale consegna della struttura al Comune di Rocca di Papa. “Sta giungendo finalmente a termine il lungo iter di trattative che abbiamo intrapreso prima col Coni e poi col Demanio dal momento in cui il centro equestre è stato chiuso, a luglio del 2013 – dichiara il sindaco di Rocca di Papa, Pasquale Boccia -. Non potevamo permettere che un tale patrimonio naturalistico e sportivo della nostra città fosse abbandonato, e subito ci siamo attivati delineando una proposta di riqualificazione e gestione valida, che oggi attende solo gli ultimi passaggi formali”. La cordata per salvare il centro equestre federale ha visto sin da subito il Comune di Rocca di Papa spalleggiato dal Comune di Ariccia e di Rocca Priora, unitamente all’apporto del campione olimpico Mauro Checcoli ed altri soggetti riuniti nella  “Fondazione Conte Ranieri di Campello“.

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