09 novembre 2015

L'Istat delinea le prospettive per l'economia italiana nel periodo 2015 - 2017

@ Futuribilepassato | Luca Tittoni. Mi sarebbe piaciuto scrivere un post riguardante il motomondiale classe Moto Gp, a prescindere dal vincitore finale del gran premio e del titolo iridato. Purtroppo l'imbarazzante spettacolo offerto mi ha spinto a ripiegare (termine più che mai azzeccato) a tempo di record su qualcosa di molto più concreto. Dal profano al sacro e poco importa l'ordine delle parole.
L'Istat in un breve report offre la stima previsionale di alcuni indici per l'economia italiana nell'arco temporale 2015 - 2017. 
Dati interessanti seppur tiepidi nei valori. Ad esempio fino al 2017 il quadro di previsione offre un tasso di disoccupazione oltre l'11%, esattamente l'11,3% passando per il 12,1% del corrente anno e l'11,5% del 2016. Purtroppo lontano dal valore di disoccupazione frizionale del 4% e molto alto sotto il profilo di disoccupazione strutturale.
Sia nel 2016 che nel 2017 i consumi privati rimarranno (ancora stime) poco sopra l'1%. Facciamo però attenzione alle ultime righe dell'articolo che in sostanza dicono: precisi eventi esogeni o riferiti alle clausole di salvaguardia (qui) potrebbero far precipitare i valori dal tiepido al freddo. Molta memoria e valutazioni a fine 2017 con la speranza, intanto, che le stime delineate si realizzino. Buona lettura, qui l'articolo.

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