29 maggio 2015

Fmi: "I combustibili fossili ricevono sussidi per 10 milioni di dollari al minuto"

@ Futuribilepassato | Luca Tittoni. Riprendo un interessante articolo tratto dal sito dell'agenzia Ansa. Buona lettura. 

Le compagnie che producono combustibili fossili ricevono di fatto l'equivalente di 10 milioni di dollari al minuto di 'sovvenzioni', pari a 5.300 miliardi di dollari l'anno. E' la stima fatta dal Fondo monetario internazionale includendo anche le cifre date dai governi alle compagnie al netto delle tasse e i costi non pagati da chi inquina per bruciare carbone, olio e gas. La cifra di 5.300 miliardi di dollari, definita 'scioccante' dal Fmi, nel 2015 supererà quella della spesa sanitaria di tutti i governi del mondo e rappresenterà il 6,5% del Pil mondiale. Secondo il Fmi, il combustibile che riceve le maggiori sovvenzioni, a causa degli alti danni ambientali che produce e per il fatto che nessun Paese metta in atto accise significative sul suo consumo, è il carbone, con poco più della metà del totale. Il petrolio, dato il suo grande uso per i trasporti, ottiene un terzo dei sussidi e il gas il resto. La Cina è il Paese che fornisce la maggior parte di queste sovvenzioni (2.300 miliardi di dollari), seguita da Usa (700 miliardi) e Russia (335 miliardi). L'Unione europea riconosce invece sussidi per 330 miliardi. Secondo il Fmi, l'impatto fiscale, ambientale e sul welfare di una riforma di questi finanziamenti potrebbe essere enorme: eliminare le sovvenzioni nel 2015 potrebbe aumentare le entrate dei governi di 2,9 miliardi di dollari (3,6% del Pil mondiale), tagliare le emissioni globali di carbonio di oltre il 20% e ridurre del 55% le morti premature legate all'inquinamento dell'aria salvando così 1,6 milioni di vite ogni anno. Lo studio, inoltre, sottolinea come sovvenzionare i combustibili fossili scoraggi gli investimenti per efficienza energetica e rinnovabili.

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per commentare in questo sito.