23 gennaio 2013

Incontro con Alessio Ciacci - comunicato stampa

@ Futuribilepassato | Luca Tittoni
“Non è impossibile, non è un’utopia, adottare la strategia rifiuti zero; è impossibile il contrario”. Utopia, per Alessio Ciacci, è pensare di continuare a produrre rifiuti e conferirli in discarica; è non pensare ad un ciclo continuo della materia, al suo riutilizzo; utopia, è continuare a pensare alla morte della materia dopo il suo utilizzo senza riflettere, invece, sul fatto che le materie prime siano un bene finito. Così Alessio Ciacci, Assessore all’ambiente del Comune di Capannori, nominato proprio in questi giorni “personaggio ambiente 2012”, ha iniziato il suo intervento nell’aula consiliare del Comune di Genzano sabato 19 gennaio nell’ultimo degli incontri del Progetto riciclo, organizzato in collaborazione con l’Associazione Differenzia-ti. “Ringrazio l’Associazione per aver organizzato questo ciclo di incontri che ci ha permesso di conoscere da più vicino alcune importanti realtà del territorio italiano. Capannori – ha detto il Sindaco Flavio Gabbarini – è un esempio da seguire. A breve partirà anche qui a Genzano il porta a porta, in quanto l’ultima seduta di gara per l’assegnazione del servizio si è svolta proprio questa settimana, e a breve vorremmo fare visita proprio a Capannori per comprendere anche le altre attività che vengono svolte nell’ottica della strategia rifiuti zero”. Già, perché se il porta a porta è il primo passo verso rifiuti zero, per centrare l’obiettivo è necessario mettere in piedi una serie di altri accorgimenti e attività, quali il compostaggio, il riciclaggio, la riduzione dei rifiuti, il riuso e la riparazione, l’introduzione della tariffazione puntuale, l’istituzione di un centro di ricerca per studiare il materiale indifferenziato che finisce in discarica e l’attivazione di un dialogo con le aziende per avviarli alla produzione di imballaggi totalmente riciclabili. Tutte attività che Capannori, e altri 120 Comuni che hanno aderito alla strategia rifiuti zero, ha già messo in pratica arrivando all’80% di raccolta differenziata con picchi di 90% nelle zone con Tia puntuale, un sistema di tariffazione che premia il comportamento virtuoso dei cittadini, facendo pagare sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere. C’è poi, alle spalle di tutto ciò, un grosso lavoro di sensibilizzazione dei cittadini. “Abbiamo iniziato con questo ciclo di incontri – ha commentato il Sindaco Gabbarini a seguito della conferenza – per il quale voglio ringraziare Differenzia-ti, i tanti cittadini che hanno partecipato, i movimenti e tutti coloro che ci hanno supportato. Continueremo a mantenere alta l’attenzione su questo tema anche dopo l’avvio del porta a porta perché è nostro dovere di amministratori perseguire politiche virtuose di gestione dei rifiuti, nel rispetto dell’ambiente e della salute di tutti i cittadini”.​

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