22 luglio 2012

Hockenheim, dominio rosso

"Bello vincere in Germania? Non voglio parlare di politica, ma è chiaro che la situazione non è bellissima in Spagna e un pilota spagnolo che vince su una macchina italiana in Germania è una cosa fantastica". Fernando Alonso è molto soddisfatto del successo sul circuito di Hockenheim e lo confessa dal palco della premiazione intervistato da Niki Lauda. "Avevamo una macchina competitiva già da ieri, sono partito dalla pole position e questo è stato un fattore chiave. Era difficile superare, forse non eravamo i più veloci ma abbiamo mantenuto la posizione. La pole mi ha facilitato, e sono contento per il campionato, anche per il ritiro di Hamilton, è stata una giornata perfetta", ha aggiunto il pilota della Ferrari.
Poi, ai microfoni della Rai, ha aggiunto: "E' andato tutto bene, siamo riusciti a vincere un gara in cui forse non eravamo i più veloci. La qualifica è stata molto importante in questo senso perché anche se gli altri erano un filino più veloci, noi siamo riusciti a mentenere la posizione. Tutto è andato bene dalla partenza, anche alcuni ritiri poi ci hanno favorito". Per Alonso, il rivale numero uno rimane Vettel: "Anche per campionato - ha spiegato - è lui il diretto concorrente. Button era forte, ma anche se fosse passato non sarebbe stato un dramma per il campionato. Hamilton, poi, era doppiato, sarebbe stato stupido perdere il musetto o qualcosa del genere in un duello con un doppiato".
L'asturiano ha fatto anche un passo indietro, pensando alle difficoltà inizio stagione. "E' stato incredibile il recupero della squadra - ha detto - soprattutto se pensiamo ai primi di febbraio a Jerez in cui non capivamo come funzionava la macchina e come era stata disegnata. Poi da allora tante modifiche e tanto lavoro. A Maranello si è lavorato giorno e notte, incredibile che dopo 10 gare siamo in testa al mondiale. Tanti compimenti a tutti".
Non c'è tempo però per lasciarsi andare ai festeggiamenti, fra sette giorni il circus si sposterà in Ungheria e bisogna rimanere concentrati. "Andrà tutto bene - ha detto Alonso - non vedo nessun motivo per essere pessimista, anche se dobbiamo mantenere i piedi per terra perché non è mai facile. Luglio mese decisivo? L'ho sempre detto. Ci sono 3 gare in 4 fine settimane con 75 punti in palio, per ora abbiamo fatto già un secondo e un primo posto".(Fonte articolo, clicca qui)
Il ferrarista Fernando Alonso ha vinto anche il Gran Premio di Germania, sulla pista di Hockenheim, precedendo la Red Bull di Sebastian Vettel, protagonista nel finale di un sorpasso all'esterno ai danni della McLaren di Jenson Button (fin lì eccellente secondo grazie alla gestione delle soste ai box). Un sorpasso poi giudicato irregolare, tanto da portare alla penalizzazione di Vettel che retrocede così al quinto posto in classifica finale. Lo spagnolo si porta a quota 154 punti (con tre successi) aumentando il vantaggio su Mark Webber, partito ottavo per la penalizzazione dovuta alla sostituzione del cambio e arrivato nella stessa posizione (quota 120). Partito in pole position Alonso ha dominato quasi tutta la gara, cedendo il comando solamente dopo la prima sosta quando Vettel ha preso la prima posizione per qualche minuto. «Forse non eravamo i più veloci - ha spiegato lo spagnolo - però era difficile superare e così ce l'ho fatta. Questa è stata una giornata perfetta». Dopo la seconda sosta Button era riuscito a sopravanzare Vettel, ma alla penultima curva il tedesco, beniamino di casa, con un sorpasso all'esterno che lo ha anche portato a uscire dal bordo esterno della pista (la manovra è poi finita sotto inchiesta dei commissari di gara e ha portato alla penalizzazione del tedesco) è riuscito a risalire, anche se in via solo temporanea, sul secondo gradino del podio. Prosegue invece nella corsa dei costruttori il dominio Red Bull: 238 punti contro i 177 della Ferrari e i 157 della McLaren. 
Hamilton è l'unico ritirato della gara: l'inglese cede anche il quarto posto nel Mondiale piloti a Kimi Räikkönen. Il finlandese della Lotus, quarto al traguardo, è ora quarto anche in classifica. Dodicesima l'altra Ferrari di Massa. Ottenuto il trionfo, Alonso ha ammesso che vincere su un circuito tedesco, nella patria dell'industria delle quattro ruote e della finanza europea, assume un significato particolare che va ben oltre lo sport. «Bello vincere in Germania? Non voglio parlare di politica, ma - assicura il pilota di Oviedo - è chiaro che la situazione non è bellissima in Spagna e un pilota spagnolo che vince su una macchina italiana è una cosa fantastica».(Fonte articolo, Gazzetta dello Sport)

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