25 settembre 2009

One man to watch

_Rilancio il rumour apparso oltreoceano secondo cui Mario Draghi sarebbe l'uomo verso cui guardare per la direzione dell'Eurotower dopo l'era Trichet. La notizia tutt'altro che priva di fondamento è stata riportata dal Wall Street Journal. Segnalo parte della rassegna stampa odierna sull'attuale governatore di Palazzo Koch.
_Il governatore della Banca d’Italia? «One man to watch»: Mario Draghi è l’uomo a cui guardare nel G20 di Pittsburgh nonchè il plausibile candidato alla successione di Jean-Claude Trichet alla presidenza della Bce. Almeno secondo quanto scrive il Wall Street Journal, ricordando che il Financial Stability Board di Draghi sottoporrà ai leader mondiali alcune raccomandazioni «sull’ardua materia di come limitare i bonus, per permettere alle banche di correre meno rischi e avere bilanci più sani». In un lungo articolo dedicato al governatore della Banca d’Italia, il quotidiano spiega come Draghi, con il Financial Stability Forum «porterà le raccomandazioni sulla spinosa questione di come limitare i bonus, in modo da permettere alle banche di correre meno rischi e avere bilanci più in salute. Il gruppo - prosegue il Wsj citando fonti vicine al dossier - proporrà che le banche si assicurino che l’ammontare dei bonus che viene versato non metta a rischio l’abilità degli istituti di mantenere a portata di mano capitale a sufficienza per perdite future». Tra le altre proposte, secondo il giornale, anche la possibilità, per le autorità di regolazione, di intervenire per limitare i bonus «se una banca non ha solide fondamenta di capitale». «Non sarà facile - avverte il Wsj citando le varie posizioni in campo - fare felici tutti», ma Draghi, ricorda il quotidiano, già in precedenza aveva affrontato questioni controverse, come il superamento della resistenza alle acquisizioni da parte di banche estere degli istituti italiani, dimostrata dal suo predecessore Antonio Fazio o le azioni intraprese per evitare il conflitto d’interessi con la Goldman Sachs da cui proveniva. «Il 62enne professore d’economia - prosegue il Wsj - ha anche cercato di modernizzare l’immagine della Banca centrale italiana: a differenza del suo predecessore, che aveva un assistente addetto al trasporto della valigetta, Draghi se la porta da solo». «La statura di Draghi nel mondo finanziario - conclude il Wsj - si estende molto al di là dei confini nazionali, e molti lo vedono come probabile successore del presidente della Bce, Jean Claude Trichet, il cui mandato scade nel 2011». (Fonte: La Stampa di Torino)

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