26 marzo 2009

Alla scoperta del Gsg Grottaferrata

_A causa di alcuni disservizi inerenti la piattaforma Blogger sono stato costretto a cancellare questo post e ad effettuare (ora) un secondo upload dell'articolo. Mi scuso con tutti coloro che hanno perso i loro commenti e con gli stessi autori del post.
_Mi affaccio incuriosito ad una loro riunione del venerdi sera. La familiarità con la materia è poca ma decido lentamente di appassionarmi al tutto. Si discute di grotte, montagne e cavità. In poche parole di speleologia, attività che da sempre travalica la sua connotazione prettamente scientifica per dare spazio soprattutto in Italia, ad accenti quasi “sportivi”.
Cerco, spaesato, di capirne di più, sostanzialmente aprire un pertugio nel buio della mia poca conoscenza speleologica. Ad aiutarmi loro, un gruppo di amici che visto da fuori è ben affiatato e mosso da un trasporto naturale verso grotte e “cunicoli” a me parzialmente sconosciuto.
Ne resto immediatamente affascinato.
In azione li scorgo più che mai attenti e professionali, perchè la passione seppure praticata nel tempo libero obbliga a non tralasciare neanche il superfluo. Il Gruppo Speleologico Grottaferrata (www.gsg2007.it) si pone come riferimento nel panorama dei Castelli Romani circa l'attività di esplorazione speleologica. Il continuo e costante esercizio tradisce una prima idea desumibile dall'indirizzo web del loro portale. La fondazione del gruppo infatti risale ad un passato meno recente. L'attività del GSG sebbene da sempre radicata nel cuore del territorio locale non si pone confini geografici di sorta. A testimonianza di ciò alcune loro attività come ad esempio le spedizioni speleologiche estere. Presso la sede nella quale si riuniscono, in via dei Castani, prendono forma una serie, pardon, una “cordata” di iniziative volte alla divulgazione della cultura “speleo” senza carattere di servizio e scopo di lucro.
Iniziative che spaziano dall'ordinaria attività speleologica avente per oggetto la ricerca di nuove cavità e assidua esplorazione di grotte note, passando per esercitazioni in “palestra di roccia”, “speleo-turismo” per finire con la partecipazione a convegni organizzati dalla stessa Federazione Speleologica del Lazio o dalla Società Speleologica Italiana.
Il trekking, il torrentismo ed il cineforum testimoniano una vivacità affine alla predominante attività esplorativa del Gruppo.
“Coinvolgere quanti più appassionati presenti nel comprensorio castellano e al tempo stesso avvicinare persone che non dispongono di alcuna conoscenza speleologica”. Queste le parole di Paolo Chialastri socio del GSG.
“Parte della nostra attività è anche dedicata all'accompagnamento di gruppi in cavità artificiali, come, per tenerci tra i nostri paesi, l'Emissario del lago di Nemi, oltre alla possibilità di una prima esperienza direttamente in cavità orizzontali. Da sempre abbiamo posto molta attenzione alla cura della nostra biblioteca e alle attività appositamente rivolte ai bambini per far crescere il GSG e la passione comune per la speleologia”.
Quanto promosso dal GSG si innesta su di un territorio, quello dei nostri paesi, fiorente per attività scientifiche e culturali che mirano a coinvolgere esperti e non di ogni settore. Validità di cui i Castelli Romani si fregiano grazie alla moltitudine di enti e associazioni pronte ad intraprendere la strada della divulgazione al pubblico della nostra cultura e del nostro meraviglioso ambiente locale. Una ricchezza divulgativa che permette quindi di comprendere e assaporare la nostra realtà e rapportare il tutto su scala più ampia. (Fonte: Luca Tittoni per Controluce)

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