03 ottobre 2007

Il successo dei Campionati Europei di Completo

Posted by @Luca@ - article 01 di 03 Luca Tittoni, Mensile Castelli Romani e Prenestini
Lo scenario unico delle dolci colline a sud-est di Roma unito al fascino di uno sport tra i più antichi di sempre. L’Equitazione, disciplina olimpica sin dal 1900 a Parigi. Sport e natura, elementi diversi per un connubio unico. Si può sintetizzare così il successo degli scorsi Campionati Europei di Concorso Completo svoltisi presso il Centro Equestre Federale dei Pratoni del Vivaro. Presentati il sei settembre a Palazzo Valentini alla presenza dell’ing. Cesare Croce presidente della Federazione Italiana Sport Equestri, dell’assessore allo Sport della Provincia di Roma, Adriano Panatta, del sindaco di Rocca di Papa, Pasquale Boccia, del disegnatore del percorso di gara, Giuseppe Della Chiesa e in ultimo, ma non certo per importanza, del selezionatore della squadra italiana, Michele Betti. Quattro giorni di gare anticipate dalla consueta e spettacolare cerimonia di apertura e dall’usuale ispezione dei cavalli. Ben quattordici le nazioni “ospitate” presso i centotrentanove ettari del magnifico centro di Rocca di Papa, costruito appositamente per accogliere le discipline equestri della “Grande Olimpiade” di Roma 1960. Tra le nazioni partecipanti Russia, Svezia, Danimarca, Austria, Olanda, Belgio, Polonia e Francia. Su tutte ha spiccato la delegazione britannica, che con classe e determinazione ha bissato il titolo già conquistato agli scorsi Campionati Europei di Completo del 2005. Molto bene anche l’Italia sostenuta da una validissima tecnica nell'assetto e, cosa per nulla secondaria, dal calore del pubblico. Consistente infatti l’afflusso degli spettatori nell’arco dei quattro giorni di gare, testimoniato dalla presenza di appassionati da ogni dove, di cittadini castellani e dai vari famigliari al seguito delle rispettive delegazioni estere. Le venue di gara e la sala stampa tirate a lucido e appositamente create per l’occasione hanno accolto una serie di iniziative collaterali in stretta relazione col territorio dei Castelli Romani. Tipica e funzionale l’area commerciale creata tra le verdi salite e discese del Centro Equestre Federale, che ha distribuito su circa mille metri quadrati diverse attività e intrattenimenti: dall’enogastronomia alla cultura passando per la musica. Una tappa importante per il nostro territorio, un “piccolo” esserci in una delle discipline più popolari a livello continentale, inserita anche come tappa valevole per le qualificazioni ai prossimi Giochi Olimpici di Pechino 2008. Successo e orgoglio per il prestigioso evento, questo si evince dalle parole del presidente della FISE, Cesare Croce: “Abbiamo combattuto fermamente per avere in Italia questo Campionato Europeo. Un particolare ringraziamento va quindi a tutta la struttura organizzativa nonché alle istituzioni. Quest’anno, inoltre, ci siamo presentati non soltanto come organizzatori, ma anche come proprietari del Centro Equestre Federale dei Pratoni del Vivaro, di cui siamo particolarmente orgogliosi. Non soltanto perché si tratta di uno degli impianti più belli e più interessanti del mondo, grazie alla sua natura vulcanica che garantisce gesta atletiche spettacolari e senza eguali, ma anche perchè pensiamo che eventi come i Campionati Europei possano assurgere nel tempo a motore economico in grado di portare plusvalenze economiche”. Anche Adriano Panatta ha ribadito e sottolineato la validità organizzativa e la bontà della sede castellana: “un territorio che non ha niente da invidiare ai luoghi più belli al mondo che ho avuto modo di conoscere e frequentare nel corso della mia carriera sportiva. Sono sicuro che questa manifestazione rappresenterà anche l’occasione giusta per unire ancor di più nel tempo, lo sport al territorio, in un’area dove la cultura equestre ha grandi tradizioni”. Unica nota stonata tra ostacoli, inni nazionali e sfarzo di tifo e colori, l’enorme quantità di rifiuti presente un po’ ovunque, anche nelle vie di accesso limitrofe allo stesso Centro Equestre Federale. E’ deprimente constatare come neanche grazie ad eventi di simile portata si riesca ad intervenire verso un problema ormai cronico dell’intero territorio castellano.



OKNotizie
Ti piace questo post? Votalo su OKNotizie!

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per commentare in questo sito.